Autore: Randone

Titolo: Nuvole di Ieri (Suite da un Viaggiatore)

Etichetta Discografica: Electromantic Music

Anno: 2003

Collocazione: RAN 1

Credits:

Beppe Crovella: Hammond, mellotron, moog e tastiere

Daniel Martinez: Basso

Franco Cilia: Nuvole e voce campionata in “Stanza 18”

Maria Modica: Voce femminile in “Stanza 11”

Registrato, mixato e masterizzato agli Electromantic Synergy Studios da Claudio Cattero

Nicola Randone: Testi e musica

Arrangiamenti: Randone, Crispi, Cascone, Crovella

Copertina di Franco Cilia

Grafica di Nicola Randone

Foto di Fabio Pannuzzo

Line up:

Nicola Randone:   Voce, chitarra a 12 corde

Marco Crispi:        Chitarra solista

Riccardo Cascone: Batteria, percussioni e marranzano

Track list:

Stanza 1: Preludio (01:22)

Stanza 2: Partenza (03:52)

Stanza 3: Prima notte (02:15)

Stanza 4: Piano il sonno giunge (01:58)

Stanza 5: Chiaro mattino (02:50)

Stanza 6: La strada (02:56)

Stanza 7: Amsterdam (02:38)

Stanza 8: Al bar di Regina Mary (04:20)

Stanza 9: Raccolgo un sasso nero (01:46)

Stanza 10: Confuso e smarrito cerco una strada (01:36)

Stanza 11: Buona notte mio dolce amore (03:12)

Stanza 12: La casa maledetta (01:12)

Stanza 13: Vento tra le foglie (01:47)

Stanza 14: Un vecchio che voleva morire (03:15)

Stanza 15: La danza dell’uomo di pietra (02:56)

Stanza 16: Il fantasma del musicista (01:45)

Stanza 17: Il risveglio (01:16)

Stanza 18: Nuvole di ieri reprise (02:08)

Storia: Cantante e chitarrista del gruppo hard-rock Grey Owl prosegue poi nella carriera solista, insieme al batterista stesso della band Riccardo Cascone, autoproducendo il cd “Morte di un Amore” nel 2002 e partecipando nel 2003, con la collaborazione dei torinesi Tempore, al triplo cd “Kalevala Project” con il brano “Runo 49”.

Provenienza: Ragusa

Recensione:

Artista siciliano di grande sensibilità e straordinario senso musicale, Nicola Randone torna con questo lavoro a essere parte di una band, anche se solo in trio, con ospiti d’eccezione a cominciare dal suo nuovo produttore Beppe Crovella, tastierista degli Arti & Mestieri.

Randone qui si allontana leggermente, ma non troppo, dalla classificazione che lo faceva rientrare nel “cantautorato progressivo” del precedente disco, producendo un concept album che rappresenta il viaggio di alcuni amici nei Paesi Bassi e che pone l’accento su alcuni incontri fisici, onirici e psichico-spirituali con donne e droga, elementi classici di un viaggio in Olanda. Pur mantenendo la profondità e la complessità dei testi di “Morte di un Amore”, le musiche delineano un contesto più progressivo. Questo grazie ai preziosi tocchi tastieristici di Beppe Crovella miscelati ad un ottimo blend di rock duro, con le invenzioni di chitarra di Crispi, e di melodia tutta italiana creata dalla voce di Randone, accostabile come per la sua opera prima ad alcuni cantautori degli anni ’80, ma ricca di originalità e personalità.

Troviamo forti tracce di progressive italiano molto seventies già nell’opener “Preludio”, ma anche “Al bar di Regina Mary” e sparse un po’ in tutto il cd. Ventate di sano, nerboruto e buon hard rock risalta da brani come “Amsterdam” e “La danza dell’uomo di pietra”, mentre attimi di alta poesia e melodia vengono cantati in “Piano il sonno giunge”, “Un vecchio che voleva morire” e “Confuso e smarrito cerco una strada”. Questi sono solo esempi: tutta l’opera, perché di questo si tratta, è cosparsa di ottimi esempi di come si dovrebbero comporre canzoni senza seguire solo il mercato e il business, ma soprattutto con un pensiero alla buona musica.

 

Contatti: nico@nicolarandone.com

Sito artista: www.nicolarandone.com

Sito casa discografica: www.electromantic.com

Schedatore: Daniele Cutali

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