Autore: Presence

 

Titolo: The Sleeper Awakes

Etichetta Discografica: Black Widow

BWRCD 069-2

Anno: 1994 (ristampa 2002)

Collocazione: PRE 1

Credits: Lyrics: Enrico Iglio-Sofia Baccini except “Shinin’ uneasy” (Sergio Casamassima-Sofia Baccini), “Gauntlet” (Sergio Casamassima) and “Kashmir” (Page-Plant-Bonham)

Cover painting: Tiziana Speranza

Recorded and mixed at Megaride Studio, Napoli

Engineers: Gianni Ruggiero, Lello De Luca

Produced by Presence

Executive Producer: Black Widow Records-Genova

The teatro S.Carlo’s string section - Napoli

Line up: 

Sofia Baccini: voce e cori

Enrico Iglio: tastiere

Sergio Casamassima: chitarre

Sergio Quagliarella: batteria

Emiliano De Luca: basso

Track list:  

 

CD One

1)     Enticer (4.05)

2)     The other Weight of sense (6.55)

3)     Stranger again (5.24)

4)     Veer (1.48)

5)     The King could die issueless (6.50)

6)     The sleeper awakes (8.06)

7)     So dangerous (6.02)

8)     Gauntlet (1.28)

9)     Endless unceasing Lie (5.42)

    10) The scourge of being (5.18)

 

CD Two – Live recorded between 1994-2002

1)     Makumba

2)     The shadowing

3)     Kashmir

4)     Hellish

5)     On travel

6)     Shinin’ uneasy

7)     The swear

 

Provenienza: Napoli

Recensione: Disco prodotto originariamente nel 1994 e recentemente ristampato dall’etichetta genovese Black Widow in sontuosa veste grafica (con un bonus CD di live tracks), “The sleeper awakes” è un concept album che narra la storia di un tentato inganno da parte di un'anima, ai danni di Lucifero che si vede costretto a chiedere aiuto a Dio per far sì che gli uomini non divengano immortali.

E’ fondamentalmente un disco prog-metal dove il progressive, però, vi rientra un po’ forzatamente se non per la radice “concept” e per l’utilizzo di tastiere.

Il disco è tecnicamente ben suonato con accelerazioni ritmiche alla Iron Maiden o con brani metal vicini ai Judas Priest accompagnati però da suoni lugubri di tastiere che rendono l’atmosfera giustamente “infernale”.

Pochi i momenti deboli: il sound scorre via liscio fino alla conclusione grazie ad un continuo equilibrio strumentale tra i validi componenti del gruppo che non si lasciano trasportare da inutili assoli.

Un discorso a parte meriterebbe la splendida voce della cantante, vero punto di forza di una band comunque molto brava e tecnicamente preparata come testimonia anche il secondo CD interamente registrato dal vivo.

Sito casa discografica:www.blackwidow.it 

Schedatore: Massimo Simonelli

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