Autore: Autori Vari

 

Titolo: Pop Villa Pamphili

Etichetta Discografica: BMG Ricordi

Anno: 2002

Collocazione: AUV 1

Credits:

Realizzazione di Fernando Fratarcangeli

Grafica di Daniela Boccadoro

Foto e immagine di copertina: Pino Tuccimei

Track list CD1:

  1. Banco del Mutuo Soccorso – R.I.P. (6:36)
  2. Balletto di Bronzo – Eh eh ah ah (4:01)
  3. The Trip – Una pietra colorata (2:29)
  4. New Trolls – Autostrada (3:28)
  5. Festa Mobile – La Corte di Hon (4:56)
  6. Acqua Fragile – Morning comes (7:27)
  7. Cervello – Melos (4:57)
  8. Perigeo – Fata Morgana (4:51)
  9. Quella Vecchia Locanda – Villa Doria Pamphili (5:30)
  10. Capitolo 6 – Grande spirito (3:37)
  11. Hunka Munka – Fino a non poterne più (3:55)
  12. I Krel – Fin che le braccia diventino ali (3:16)
  13. Osanna – L’uomo (3:38)
  14. Museo Rosenbach (L’ultimo uomo (4:02)
  15. J.E.T. – Il prete e il peccatore (11:45)
  16. P.F.M. – Impressioni di Settembre (4:20)

Track list CD2:

  1.       Il Volo – Il calore umano (4:42)

  1. Biglietto per l’Inferno – Confessione (&:30)

  2. Reale Accademia di Musica – Il mattino (9:22)
  3. Fholks – Mi scorri nelle vene (3:43)
  4. Napoli Centrale – Campagna (4:28)
  5. Rovescio della Medaglia – La mia musica (4:12)
  6. Area – Luglio, Agosto, Settembre (nero) (4:27)
  7. Fiori di Campo – Fuori città (3:26)
  8. Alluminogeni – La stella di Atades (4:39)
  9. Nuova Idea – Svegliati Edgar (3:35)
  10. Pierrot Lunaire – Ouverture XV (3:16)
  11. Delirium – Canto di Osanna (4:45)
  12. Raccomandata Ricevuta Ritorno – Su una rupe (5:13)
  13. Semiramis – Luna Park (4:29)
  14. Jumbo – Suite per il Sr. K: Dio è (5:13)
  15. Le Orme – Sguardo verso il cielo (4:15)

Recensione:

Possiamo dire di trovarci di fronte a un’opera quasi enciclopedica e propedeutica. Certo con molte imprecisioni e alcune scelte opinabili, come in ogni operazione di questo genere, ma è certamente un tentativo di buona volontà da parte di una major di celebrare una stagione dorata della musica italiana. Questo doppio cd è l’ideale soprattutto per un neofita che voglia avvicinarsi a questo genere musicale e cominciare a districarsi tra le miriadi di gruppi e artisti che hanno composto e intessuto il fitto tessuto della storia del movimento progressivo italiano, a cominciare dai suoi primi vagiti sul finire degli anni ’60. Non dimentichiamoci che con ogni probabilità sulla scorta delle vendite di questa “operazione nostalgia” è stato dato il lancio alla famosa collana di ristampe “Dei di un Rock Perduto”, curata da Alessia Bruni e con la quale la BMG Ricordi ha pubblicato finalmente in cd, in formato vinil-replica, delle chicche rimaste finora solo su supporto vinilico.

Sono presenti 32 formazioni di quel periodo aureo. Alcune di esse sono ancora molto famose, come P.F.M., Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme e New Trolls. Altre sono più o meno sconosciute ai più, cioè alle persone che non bazzicano nell’ambiente progressivo. Prendiamo come esempio I Krel, i quali non sono nient’altro che il nucleo originario della P.F.M. senza il fiatista Mauro Pagani, o i J.E.T. il cui brano è erroneamente riportato: non è “Il prete e il peccatore” ma “Sinfonia per un Re”, e loro non sono nient’altro che i famosissimi Matia Bazar in nuce. La maggior parte dei gruppi presenti nella raccolta (ma non tutti!) ha partecipato a quel famoso raduno di giovani avvenuto nel Maggio del ’72 a Roma a Villa Doria Pamphili, ricordato ancora al giorno d’oggi con una onorevole manifestazione sempre a primavera inoltrata e dal quale è stato evinto il titolo della stessa.

Per concludere diciamo che questa è una buona guida audio per cominciare a muoversi in quella giungla che è il progressive nostrano di inizio anni ’70. Poi però bisogna passare all’ascolto più approfondito delle discografie per rendersi conto della grandezza del movimento.

 

Contatti: www.bmgricordi.it

Schedatore: Daniele Cutali 

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