Autore: Mindflower

Titolo: Mindfloater

Etichetta Discografica: Mellow Records

Anno: 2001

Collocazione: MND 1

Credits:

Registrato e mixato all'Elfo Studio di Agazzano
Tecnico del suono: Alberto Callegari
Produzione artistica: Alberto Callegari
Musica: Mindflower
Testi: Fabio Antonelli
Chitarre e collaborazione suoni: Giulio Cardini
Copertina e disegni: Lorenza e Valentina Raurati Moschini.

Line up:

Fabio Antonelli: chitarre
Fabrizio Defacqz: tastiere, voce
Alberto Callegari: basso
Corrado Bertonazzi: batteria
Micaela Gotelli: voce

Track list:

1) The neverending meal   [4.43]
2) High Meanings   [3.23]
3) A bridge beyond the hill   [5.31]
4) Mindflow   [2.20]
5) Magic riddles suite - Riddle I 'Arnold strawbed'    [6.21]
6) Riddle II 'Meaning's flow'    [1.11]
7) Riddle III 'Magic gates'    [3.13]
8) Riddle IV 'Breathing gentle flows' (instrumental)   [3.49]
9) Riddle V 'Forgotten realms beyond the hill'    [4.37]
10) Before the walklight   [2.02]
11) Walklight   [3.52]
12) Mindfloater   [2.23]
13) The bridge beyond the hill   [2.21]
14) In a lightbox   [5.31]

Storia:

Provenienza: Piacenza

Recensione:

Secondo album per i Mindflower, band italiana di sicuro avvenire, che dopo sei anni dall'uscita del primo cd dà alle stampe questo Mindfloater che sin dagli ascolti iniziali dimostra tutta la sua classe ed un indiscutibile valore. La musica in esso contenuta è una sorta di 'art rock' molto raffinato, le cui forme nel dilatarsi rifuggono logiche commerciali e facilonerie. Di questo gruppo colpisce la musicalità, lo scarso interesse per gli esercizi circensi quanto piuttosto per il dosaggio della materia sonora, per la sua resa. Il fine evidente non è insomma quello di stupire ad ogni costo ma di trasmettere il sentimento insito nell'idea musicale. Si pensi alla sezione ritmica: basso e batteria interagiscono in maniera mirabile, ora sovrapponendosi ora distaccandosi secondo una logica rigorosa frutto di cura ed applicazione. Le tastiere, quando non si ergono a protagoniste (come nel delizioso affresco di "Before the walklight" o nel compendio ambient finale), creano i fondali più funzionali al compiersi dei diversi brani, costruiti nella loro quasi totalità, su un'idea chitarristica. La voce solista maschile infine, ricca di pathos e sempre a suo agio pur nelle differenti contingenze musicali del disco, è il degno suggello del tutto. Certo andrebbe precisato che non si tratta di un lavoro innovativo, anzi compositivamente parlando non presenta particolari slanci rivoluzionari, ma non mancherà di piacere a tutti coloro i quali nel rock ricercano qualità e classe, doti non così frequenti come si potrebbe credere.

Contatti: www.mellowrecords.com
E-mail per ordini: order@mellowrecords.com
E-mail per informazioni: info@mellowrecords.com

Schedatore: Enrico Pietra

Database del Progressive Contemporaneo

Database del Progressive '70