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Autore:
Marco Gallesi |
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Titolo:
Riff |
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Etichetta
Discografica: Electromantic
Music |
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Anno:
2003 |
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Collocazione: GAL 1 |
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Credits: Arrangiamenti
di Marco Gallesi Pre-produzione
di Paolo Ricca e Marco Gallesi Registrato
e mixato da Claudio Cattero agli Electromantic Synergy Studios Produttore
esecutivo: Beppe Crovella Art
Director: Marco Gallesi Computer
grafica: Christian Torelli Foto
di copertina: Luca Pron |
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Line
up: Beppe
Crovella, Nelson Patricio Diaz, Paolo Ricca: Pianoforte, Hammond, tastiere Diego
Mascherpa: Sax soprano Lautaro
Acosta: Violino Furio
Chirico, Carmelo Contino: Batteria Carlo
Imparato: Percussioni Marco
Gallesi: Basso |
Track list:
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Storia: Bassista storico
della formazione originale degli Arti & Mestieri, ha suonato in tutti
i loro dischi saltando solo il periodo degli anni ’80 di “Acquario”
e “Children’s blues”, arrivando fino a “Murales” del 2001. E’
stato anche bassista degli Esagono nel 1976. Impegnato in questo suo lavoro solista e in altri progetti, è stato sostituito negli Arti & Mestieri da Roberto Cassetta nel 2003. Provenienza: Torino |
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Recensione: Primo
lavoro solista dell’ex-bassista degli Arti & Mestieri, che segue un
po’ le orme dei suoi colleghi Venegoni (Venegoni & Co.), Chirico
(Furiosamente) e Crovella (Mosaic). E anche qui non smentisce le sue
preferenze e le sue influenze musicali. Jazz-rock
di gradevole fattura, frizzante e fresco, misto a ottime melodie
orecchiabili in alcuni casi ma mai troppo banalmente superficiali e senza
sforare nella cerebralità del jazz puro o del free. Ospiti
del disco i suoi ex-colleghi Crovella, in due brani (l’opener “Naibi”,
dal carattere allegro, gradevole, e in “Marilyn”, composto da Crovella
stesso e che troviamo anche nello storico “Giro di Valzer per Domani”
degli Arti & Mestieri, nel ‘75), e Chirico, in ben nove brani dietro
alle pelli. Carmelo Contino, ex-allievo di Chirico e ora insegnante egli
stesso, suona la batteria in “Quarto di Luna”, brano già presente nel
2000 in “Murales”, sempre degli Arti & Mestieri, ma qui eseguito
in trio con Diaz al piano, dove assume toni e atmosfere da jazz-club
fumosi. Pezzo
clou del disco rimane “Giants Step” del mito John Coltrane, autore di
un jazz rivoluzionario che ha avuto il pregio di andare oltre i confini
stessi del free sperimentando coraggiosamente. Brano suonato con estrema
bravura tecnica ed efficacia a sole quattro mani da Gallesi e Chirico, di
‘Trane rimane solo l’incipit iniziale. Prendono il sopravvento poi la
solita “giocosità” batteristica di Furio, che qui dà maggiore
espressione alla sua enorme tecnica sui fill stretti e con tempi mai ben
definiti, e il corposo basso distorto di Gallesi, che riesce ad accostare
due musicisti molto diversi tra loro (oltre a Coltrane stesso),
riprendendo atmosfere care a Jaco Pastorius e Jimi Hendrix. Tra
motivi orientaleggianti come “Sandstorm” e assoli di basso, vicini a
certi Yes, come in “Ali”, il cd si dipana attraverso anche una melodia
molto conosciuta come “Besame Mucho”, suonata unicamente col basso su
atmosfere molto soft, e ritmi latineggianti come in “Mosito”, terra
fertile per Chirico. Echi di basso suggestivi come in “Little Wing”
portano a pensare a luoghi lontani da questa terra, mentre un brano come
“Batik” ci fa tornare con i piedi per terra ricordandoci
l’estrazione di Gallesi e soci: il jazz puro e libero. Disco
molto gradevole ma per gli avvezzi al genere. |
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Contatti:
info@electromantic.com Sito
casa discografica: www.electromantic.com |
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Schedatore:
Daniele Cutali |
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