Autore: Esagono

 

Titolo: Vicolo

Etichetta Discografica: Electromantic

Anno: 2002

Collocazione: ESA 1

Credits:  

Claudio Montafia: clavinet, pianoforte e flauto (1), chitarra elettrica (3 e 9), flauto (4, 5 e 6)

Gianni Cinta: sax soprano (1 e 4)

Marco Astarita: percussioni (2, 5, 6 ,7 e 8)

Arturo Vitale: sax tenore, soprano e vibrafono (1), sax soprano (3, 6, 7 e 8)

Giovanni Vigliar: violino (3)

Gigi Venegoni: chitarra elettrica (6)

 

Musiche di Cimino, Gallesi, Diaferia e Montafia

Registrato negli Studi G.V. a Torino da G. Venegoni e A. Romano

Prodotto da Marco Cimino

Line up: 

Giorgio Diaferia: batteria

Aldo Rindone: Fender Rhodes (3), piano e minimoog

Marco Cimino: piano, ARP 2600, violoncello (3 e 9), flauto (8), voce (7)

Marco Gallesi: basso, basso fretless (2 e 8)

Track list:

1.     Five to four (4:37)

2.     Serpente Piumato (4:37)

3.     Dedalo e Icaro (5:32)

4.     Diatomea (6:40)

5.     Arena (5:45)

6.     Araba Fenice (8:24)

7.     Maya (4:13)

8.     Niño (4:15)

9. Vicolo (4:06)

 

Storia: Band nata nel 1976 come progetto parallelo degli Arti & Mestieri ma con un’impronta decisamente più jazz-rock, che si allontana palesemente da tematiche progressive. Dopo la pubblicazione di “Giro di Valzer per Domani”, nel 1975, gli Arti & Mestieri cercano una strada da percorrere per non uscire dal mercato e alcuni componenti hanno il tempo di perseguire i propri progetti personali. Marco Gallesi, da sempre appassionato di jazz, raduna attorno a sé alcuni musicisti tra i quali Marco Cimino e Giorgio Diaferia, già negli Errata Corrige (il primo entrerà poi anche negli Arti), e forma gli Esagono. Con la partecipazione dei compagni di “Mestiere”, Venegoni, Vigliar e Vitale, gli Esagono danno alle stampe “Vicolo”, unico album della formazione, per la piccola label torinese Mu Records.

Provenienza: Torino

Recensione:

Questo è un disco "particolare" di jazz-rock. Il virtuosismo dei musicisti partecipanti alle registrazioni di “Vicolo” è sicuramente alta e, tecnicamente, siamo di fronte ad un disco ineccepibile. Nonostante sia molto vicino alla scuola torinese di jazz-rock e si allontani dal sound progressivo degli Arti & Mestieri, le sonorità elettroniche delle tastiere di Marco Cimino danno un certo appeal differente dai soliti dischi della temperie citata (Dedalus, Combojazz, Free Wave System ecc):  tale melange riesce a  far avvicinare anche gli appassionati di prog.

A partire dal primo brano vengono inanellate tutta una serie di perle a metà tra jazz-rock, fusion ricca di sintetizzatori e melodie orientaleggianti capaci di rendere oltremodo gradevole il disco, anche ai non avvezzi al genere. E’ un peccato che il progetto Esagono sia durato solo lo spazio di un lavoro in una Torino in pieno fermento underground, dove di lì a poco le nuove correnti musicali avrebbero spazzato via il progressive (e di conseguenza anche il jazz-rock) come nel resto d’Italia e del mondo. Sarebbe rimasta comunque la costante Arti & Mestieri, anche se forse totalmente diversa dall’idea originale.

Al giorno d’oggi Giorgio Diaferia è un affermato jazzista, parallelamente alla sua carriera di medico chirurgo e attivo ambientalista, Aldo Rindone suona anch’egli nei ristretti circuiti jazz torinesi, mentre Gallesi e Cimino proseguono nella loro carriera musicale, il primo con i suoi progetti solistici e il secondo con la band Freelance.

Contatti: info@electromantic.com

Sito casa discograficawww.electromantic.com

Schedatore: Daniele Cutali

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