Autore: Conqueror

 

Titolo:Istinto

Etichetta Discografica: Associazione culturale PeccatOriginale

Anno: 2003

Collocazione: CON 1

Credits: Prodotto da Associazione culturale PeccatOriginale e Conqueror, realizzato in giugno 2003.

Registrazione e missaggio: iXplon studio - Enfant studio

Tecnico del suono: Ottavio Leo

Immagine di copertina ed interna: Graziella Russo

Composizione grafica e foto: Gianfranco Stracuzzi (il Fotogramma)

Stampa: GraficaUnita

Duplicazione: DupliTape

Line up:

Simona Rigano: tastiere e voce

Gaetano Scarcella: chitarra

Natale Russo: batteria e cori

Tony Rose: basso

 

Track list:

1) Storie di favole   [4.57]
2) Quartar   [6.04]
3) Pensieri Fragili   [7.46]
4) La strada del Graal   [5.56]
5) In the cave   [4.44]
6) Cristalli di solitudine   [8.32]
7) Porte straniere   [7.26]
8) Entropia   [9.02]
 

Storia: Il gruppo nasce nel novembre 1994, da un'idea di Natale Russo (batteria), che proveniente da Palermo sentiva di costituire qualcosa di stabile, con cui crescere ed impegnarsi musicalmente. Inizialmente, la formazione si è dedicata alle cover, ………… immediatamente dopo con l'arrivo di Salvatore Chillemi (tastiere), la rotta musicale si è rivolta verso composizioni originali che già da allora, si discostavano moltissimo dalla consueta forma canzone, combinando insieme variazioni armoniche e cambi di tempo, che manifestavano grande originalità essendo intrise di barocchismi ed esperienze musicali varie. Da sempre e per molto tempo Natale e Salvatore hanno trainato ed indirizzato le scelte musicali intraprese rimanendone coerentemente legati. Dopo vari tentativi di allargare l'ensemble, il ruolo di chitarrista fu ricoperto da Gaetano Scarcella (per tutto il '95), e come bassista fu scelto Sandro Pavone ( dal '95 al '96). I Conqueror hanno sempre avuto grosse difficoltà a reperire colui che potesse cantare con disinvoltura i brani, così tra alterne fortune dal '94 al '99, diverse persone si incaricarono del ruolo, tra cui possiamo ricordare: Antonella Colosi; Adele Tirante; Giovanni Molino. Proprio da questa necessità i ragazzi prendevano spunto, supplendo stilisticamente nella stesura delle composizioni, rendendole molto elaborate, ma anche notevolmente interessanti all'ascolto. Dal '97 al '99 entrò a far parte del gruppo Carlo Nicita, che assieme ai due fondatori definì ancora di più, lo stile musicale, inserendo flauto e chitarra acustica, atti a rendere il sound generale molto raffinato. Sempre in quel periodo si unirono alla band: Sergio Camelia (chitarra) e Fabio Ucchino (basso). Con questa formazione dal '97 al '99 il gruppo conobbe uno dei suoi periodi migliori, riscuotendo tanti consensi durante i concerti. I Conqueror in età matura sono tornati alla proposta di cover (esclusivamente per gli spettacoli in piazza), rendendole quasi dei pezzi propri, cioè personalizzando al massimo la struttura originale, che faceva da trama ad un tessuto armonico molto personale. Il gruppo rimase in piena attività fino al '99 conoscendo tra alterne fortune, apprezzamenti e riconoscimenti di stima da parte di molti (anche addetti ai lavori). L'avventura si arenò infine per problemi legati alla parte cantata che non essendo stabile creava dissapori interni. Dopo tre anni esatti di STOP così come era iniziata nel lontano '94, Natale Russo, con l'aiuto di Simona Rigano (tastiere e canto), ponevano serie basi alla ripresa dell'avventura Conqueror. Sempre per caso tornava a far parte del gruppo il primissimo chitarrista (Gaetano Scarcella). Si riprese a comporre musica, sempre legata agli stili iniziali, la grossa differenza la deteneva però proprio la parte cantata che finalmente essendo solida dava serenità e velocità nella stesura dei brani. Agli inizi del 2003 i Conqueror ponevano le basi per la prima incisione ufficiale con brani di entrambi i periodi. (tratto da http://www.conqueror.it/story.html )

Provenienza: Santa Teresa di Riva (ME)

 

Recensione:

L'inizio è convincente, la stoffa è palpabile: un tappeto sintetico, una sinuosa frase di basso, poi gli arpeggi di chitarra, le bacchettate di bordo quindi l'emergere di una bella e sensuale voce. Storie di favole: il sapore è quello del prog anni Novanta alla Rush o Pendragon per capirci, identiche le architetture ritmiche e armoniche. Bravi questi Conqueror, non c'è che dire. Il livello di apprezzamento prosegue ancora per qualche traccia: ci sono la "pratica" e la "grammatica", non c'è dubbio...figuriamoci se mancano i tempi dispari e i cambi (Quartar) secondo quanto si è ascoltato nei lunghi anni di apprendistato. Oltre ai progressivi dell'ultima ora, risuonano soprattutto gli acquerelli dei Camel, le schitarrate gilmouriane, il pianismo nocenziano, la cantabilità dei motivi di marca italica (Orme e PFM in testa), "moogerie" varie...

Un album sostanzialmente epigonico dove è facile incontrare gran parte dei luoghi comuni del progressive planetario pertanto poco personale, se non addirittura privo del pur minimo afflato sperimentale. Non guarda avanti. C'è il già sentito, ben suonato, non c'è dubbio, ma tutto questo più che "prog" sa di "regressive". Una forma di "neoclassicmo" rock in chiave progressiva secondo quanto insegnato dagli antichi maestri di oltre trentanni fa: ecco, questo sì. Un omaggio appassionato e sincero regalato da ottimi musicisti.

 

La replica: Ho letto la Rece e diciamo che tutto sommato sono abbastanza d'accordo con te, anche se parlare di "regressive"mi sembra eccessivo.
L'album contiene brani scritti e tratti da tutti questi anni di esistenza, se nel nostro background ci sono tutti quei gruppi che hai nominato, ti ringrazio ma penso che non sia un problema nostro, anche perchè discograficamente parlando a parte il sottoscritto, gli altri componenti della band escludendo qualche classico dei Genesis e simili non sono i
soliti fissati feticisti del prog. E' gente che viene dalle più variegate esperienze musicali possibili . Questo per dirti che la musica che noi componiamo nasce da varie esperienze di ognuno quindi non fatta a tavolino, esce proprio dal nostro Istinto. Oggi si chiama Prog, ma domani potrebbe essere qualche altra cosa............ (Natale Russo)

Contatti: info@conqueror.it

Schedatore: Riccardo Storti

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